Agron Brataj

Nonostante le voci e le speculazioni recenti che parlavano di un “abbandono” dell’Albania da parte dei turisti italiani a causa dell’aumento dei prezzi, i fatti sul campo raccontano una realtà completamente diversa. I dati più recenti della linea marittima Valona–Brindisi dimostrano che il flusso di viaggiatori italiani verso le coste albanesi non solo non è diminuito, ma continua con ritmi impressionanti.
Solo oggi, 18 agosto 2025, al porto di Valona sono arrivati 595 passeggeri dai traghetti della linea Valona–Brindisi, di cui ben 509 erano cittadini italiani, rappresentando oltre l’85% di tutti i passeggeri stranieri. Statistiche simili si registrano da settimane, dimostrando che i turisti italiani continuano a scegliere l’Albania come una delle loro destinazioni preferite per le vacanze.
In un momento in cui altri Paesi della regione, inclusa anche il Kosovo, hanno visto un netto calo del numero di vacanzieri i quali per quasi trent’anni erano presenti ogni estate sulla Riviera albanese molti di loro hanno ora scelto altre mete europee non appena è stata concessa la libertà di movimento.
Gli italiani, invece, stanno dimostrando una fedeltà ammirevole. Non sono semplici turisti occasionali; molti ritornano ogni anno, alcuni hanno acquistato proprietà, e tanti altri promuovono l’Albania sui social media e nei media locali.
Oltre i prezzi tema di discussione in ogni stagione estiva l’Albania offre agli italiani un mix unico di natura, ospitalità, storia e buona cucina, senza dimenticare il legame spirituale e culturale che unisce da sempre i due Paesi.
Alla fine dei conti, i fatti parlano chiaro: l’Albania non è stata abbandonata dagli italiani. Al contrario, sempre più italiani la scoprono e la riscoprono con affetto e apprezzamento. Ed è un’opportunità che l’Albania deve valorizzare e sfruttare con intelligenza, preservando l’autenticità, l’ospitalità e i valori che la rendono speciale.




